
Parte una nuova ed importante iniziativa finanziata dal Comune di Napoli e realizzata dalla L.I.S.T. scarl che ancora una volta vede protagonisti il territorio e i giovani della citta partenopea nota in tutto il mondo.
L’iniziativa del Comune di Napoli- Area Cultura servizio Cultura- che con l’avviso pubblico finalizzato a sostenere, attraverso la concessione di contributi economici, la realizzazione di proposte progettuali che promuovano la diffusione del cinema e del patrimonio audiovisivo, vuole promuovere la nascita di iniziative che valorizzino le attività del comparto cultura. Particolare interesse è rivolto al comparto cinema e audiovisivo quali mezzi fondamentali di espressione artistica e culturale, nonché strumenti di crescita sociale ed economica del territorio.
L’avviso intende perseguite i seguenti obiettivi:
– sostenere la realizzazione e diffusione di opere cinematografiche e audiovisive;
– offrire alla città una programmazione di qualità;
– qualificare e supportare le imprese locali del comparto, contribuendo alla valorizzazione e crescita dei talenti e delle eccellenze della filiera creativa e dell’audiovisivo sul territorio cittadino;
– sensibilizzare il giovane pubblico alla cultura cinematografica e audiovisiva.
Di qui l’idea di dar vita al progetto Immagini della Memoria. Il progetto mira a creare un documentario collettivo a partire da immagini private del passato, raccolte con una campagna specifica sul territorio, con l’obiettivo di ricostruire la memoria visiva del patrimonio immateriale della città, dei suoi cittadini, facendo emergere i mutamenti urbanistici e antropologici che li hanno attraversati nel corso del e fino ad oggi.
L’obiettivo è creare consapevolezza sulla storia dei luoghi e delle persone interessate dal progetto. Le fasi previste dall’iniziativa sono la raccolta, catalogazione e digitalizzazione di memorie audiovisive private (film in pellicola e video) al fine di creare un documentario collettivo.
I protagonisti diretti
Ancora una volta sono loro, i nostri giovani, le nostre nuove generazioni che agiscono da ponte tra il vecchio ed il nuovo affacciandosi alla vita con l’entusiasmo e la gioia che caratterizza la gioventu desiderosa di sperimentarsi ma al contempo alla perenne ricerca delle proprie radici essenziali per costruire la propria identità. Un’identità non solo personale ma collettiva, comune, condivisa.
Ed è proprio passeggiando nei vicoli del proprio quartiere, osservando una finestra di un palazzo, un portone spalancato, un sanpietrino mancante, un marciapiede rotto, un murales o una semplice scritta che si può “sentire” lo spirito della comunità che ci parla attraverso le cose.
Ed è proprio da qui che è nata l’idea del progetto Immagini della Memoria
Partner in questa impresa è l’Istituto “Alfonso Casanova” collocato in un’area strategica del cuore di Napoli, in un crocevia di strade e vicoli che si intrecciano tra di loro riproponendoci luoghi che portano il segno di migliaia di persone che hanno percorso le stesse strade oggi attraversate dai nostri giovani.
L’articolazione del progetto
Il progetto Immagini della Memoria prevede n. 3 laboratori da 20 ore con diverse fasi d’intervento:
1) Laboratorio Memorie Visibili 1: Ricerca, raccolta e catalogazione di fonti audiovisive private relative al territorio della Città di Napoli. Si procederà ad una campagna di ricerca e raccolta sul territorio di riprese private (registrate su pellicole 16mm, Super8, 8mm, VHS, etc.) effettuate da cineamatrici e cineamatori che negli anni hanno documentato paesaggi, volti, luoghi, cambiamenti ed eventi di quest’area. Questa fase prevede il coinvolgimento delle scuole che sarà fondamentale per attivare la raccolta presso la comunità scolastica e le famiglie dei giovani studenti.
2) Laboratorio Memorie Visibili 2 Sensibilizzazione alla cultura cinematografica e audiovisiva, attraverso la promozione dell’educazione al linguaggio del cinema e dell’audiovisivo con catalogazione e creazione di un video rappresentativo della città.
3) Laboratorio Memorie Visibili 3: Realizzazione di un documentario collettivo che riprenda, in chiave innovativa, elementi che caratterizzano il proprio quartiere.
